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Traduzione giurata inglese-italiano: come funziona nei due sensi

Dizionario verde, due documenti timbrati, occhiali e bandiera italiana da tavolo, per la traduzione giurata inglese-italiano

In breve

  • Inglese e italiano sono la combinazione più richiesta, e funziona nei due sensi: documenti in inglese da presentare in Italia, e documenti italiani da presentare in un Paese anglofono. Le regole non sono simmetriche.
  • Verso l'Italia: l'atto straniero va apostillato o legalizzato prima della traduzione, e presentato in italiano. L'art. 33 del DPR 445/2000 parla di traduzione certificata conforme dal consolato oppure fatta da un traduttore ufficiale.
  • Dall'Italia verso l'estero: molti uffici di lingua inglese accettano una traduzione certificata con la dichiarazione del traduttore, altri chiedono l'asseverazione in tribunale con apostille sul verbale. Dipende dall'ufficio: chiediglielo prima di ordinare.
  • Attenzione a un risparmio possibile: l'Irlanda e Malta sono nell'Unione europea, quindi per gli atti di stato civile vale il modulo standard multilingue del regolamento UE 2016/1191. Il Regno Unito non è più nell'Unione europea e non ne beneficia.
  • Da noi la traduzione giurata costa 30 euro a pagina, in PDF firmato e timbrato via email in 24-48 ore lavorative, in entrambe le direzioni.

Inglese e italiano è la coppia linguistica che tratta il maggior numero di pratiche: studenti che arrivano con una laurea britannica, famiglie che tornano dagli Stati Uniti, lavoratori indiani e nigeriani con titoli in inglese, italiani che devono presentare un certificato a Londra, a New York o a Toronto. Questa guida spiega che cosa cambia nelle due direzioni, perché molte pratiche si bloccano proprio su questa differenza.

Direzione 1: un documento in inglese da presentare in Italia

Qui la regola italiana è una sola e vale per tutti i Paesi: il documento deve arrivare in italiano, con la sua autenticità provata. Tre passaggi, in quest'ordine.

1. La copia integrale

Chiedi all'autorità che lo ha emesso la versione completa, la long form o full copy, non l'estratto breve. È il primo motivo di rigetto negli uffici italiani, soprattutto per gli atti di nascita statunitensi e britannici, che esistono in più formati.

2. L'apostille, nel Paese che ha emesso il documento

Per i Paesi aderenti alla Convenzione dell'Aia serve l'apostille, apposta dall'autorità competente di quel Paese. Qualche riferimento utile:

  • Regno Unito: l'ufficio di legalizzazione del ministero degli Esteri britannico;
  • Stati Uniti: l'apostille è rilasciata dal Secretary of State dello Stato che ha emesso il documento; per i documenti federali è competente il Dipartimento di Stato. Molti atti vanno prima autenticati a livello di contea;
  • Irlanda, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, India, Nigeria: l'autorità centrale indicata da ciascun Paese, in genere il ministero degli Esteri;
  • Canada: aderisce alla Convenzione dell'Aia dal 2024, quindi oggi rilascia apostille; i documenti più vecchi possono ancora portare una legalizzazione consolare.

L'apostille si appone sull'originale e prima della traduzione: fa parte del documento e viene tradotta anche lei. Se la fai dopo, la traduzione va integrata. La guida su apostille e traduzione giurata entra nel dettaglio Paese per Paese.

3. La traduzione in italiano

L'art. 33 del DPR 445/2000 prevede la traduzione certificata conforme dalla rappresentanza diplomatica o consolare, oppure fatta da un traduttore ufficiale. In pratica gli uffici italiani chiedono una traduzione giurata, firmata e timbrata, fatta da un traduttore diverso dall'interessato: la regola e le sue fonti sono nella guida su chi può fare una traduzione giurata in Italia.

I documenti in inglese che traduciamo più spesso verso l'italiano:

Due scorciatoie da conoscere. Irlanda e Malta sono nell'Unione europea: per gli atti di stato civile puoi chiedere il modulo standard multilingue del regolamento UE 2016/1191, che evita legalizzazione e, in molti casi, traduzione. Il Regno Unito non ne beneficia più. E molte università italiane esentano dalla traduzione i titoli redatti in inglese: prima di ordinare, controlla il manifesto degli studi, come spiega la guida all'iscrizione all'università in Italia con un titolo estero.

Direzione 2: un documento italiano da presentare all'estero

Qui cambia tutto, perché la regola non la fa l'Italia: la fa l'ufficio straniero che riceve il documento. Tre scenari ricorrenti.

La traduzione certificata basta

Molti uffici di lingua inglese, comprese università e datori di lavoro, chiedono una certified translation: una traduzione accompagnata da una dichiarazione firmata del traduttore che ne attesta la fedeltà e la completezza. La nostra traduzione giurata, firmata e timbrata, risponde a questa esigenza nella maggior parte dei casi.

Serve l'apostille sull'originale italiano

Se l'ufficio straniero vuole la prova che l'atto italiano è autentico, l'apostille si chiede in Italia, prima della traduzione, e la competenza dipende dal tipo di atto: gli atti notarili, giudiziari e di stato civile passano dalla Procura della Repubblica, gli atti amministrativi dalla Prefettura. Il percorso è descritto nella guida sull'apostille citata sopra.

Serve l'asseverazione in tribunale

È il caso meno frequente ma più oneroso: alcuni uffici stranieri, e in particolare i tribunali, chiedono che la traduzione sia asseverata davanti a un tribunale italiano, con il verbale di giuramento, le marche da bollo e talvolta l'apostille sul verbale stesso. Non è il nostro prodotto standard, ma possiamo organizzarla su preventivo: scrivici con la richiesta dell'ufficio sotto gli occhi e ti diciamo che cosa serve davvero. La differenza tra le formule è spiegata nella guida sulle differenze tra traduzione giurata, asseverata, certificata e legalizzata.

Una regola di buon senso: prima di ordinare, chiedi all'ufficio destinatario una riga per iscritto su che cosa accetta. Nessun fornitore può garantirti l'accettazione, e chi te la promette sta vendendo una certezza che non ha.

Quanto costa e quanto tempo richiede

Il prezzo è lo stesso nelle due direzioni: 30 euro a pagina, in PDF firmato e timbrato via email in 24-48 ore lavorative. La quantità da indicare nell'ordine è il numero di pagine del documento, non il numero di documenti: un atto di nascita sta in una pagina, un transcript universitario può arrivare a dieci o quindici, ed è la voce che pesa di più in un preventivo. Tutti i prezzi sono nella pagina prezzi, e la guida su quanto costa una traduzione giurata spiega le voci che si aggiungono nel resto della pratica.

Se l'ufficio vuole la traduzione su carta, aggiungi la copia cartacea per posta; la guida su quando basta il PDF aiuta a capire quando serve. Il percorso completo, dal caricamento alla consegna, è nella pagina come funziona.

Gli errori tipici della coppia inglese-italiano

  1. Presentare un estratto breve di atto di nascita americano o britannico invece della versione integrale.
  2. Tradurre prima di apostillare. Vale in entrambe le direzioni.
  3. Dare per scontato che un documento in inglese sia accettato così com'è in Italia: fuori dall'università è raro.
  4. Pensare che il Regno Unito benefici ancora delle semplificazioni europee. Non è più così.
  5. Tradurre un transcript senza contare le pagine: è il documento che fa saltare i preventivi fatti a occhio.
  6. Non chiedere all'ufficio straniero che forma vuole prima di pagare una asseverazione che forse non serviva.

Le altre lingue

Oltre all'inglese lavoriamo in spagnolo, francese, tedesco, rumeno e arabo, e tra queste sei lingue, non solo da e verso l'italiano. Tutti i documenti trattati sono nella collezione i nostri servizi, e per pratica nelle collezioni documenti per l'università e documenti per il lavoro. Per una lingua che non trattiamo, scrivici per un preventivo.

Domande frequenti

Una traduzione giurata fatta in Italia vale nel Regno Unito?

Dipende dall'ufficio britannico. Molti accettano una traduzione certificata con la dichiarazione firmata del traduttore, che è quello che forniamo. Altri hanno requisiti propri. Chiedi una riga per iscritto all'ufficio destinatario prima di ordinare: è l'unico modo di esserne sicuri.

Il mio atto di nascita americano ha bisogno dell'apostille?

Per presentarlo in Italia sì, e la rilascia il Secretary of State dello Stato che ha emesso l'atto. Verifica anche se serve un passaggio preliminare a livello di contea: le procedure cambiano da Stato a Stato.

Ho una laurea britannica: l'università italiana mi chiederà la traduzione?

Molti atenei esentano i titoli in inglese, ma la regola è propria di ciascun corso. Controlla il manifesto degli studi prima di ordinare: la guida sull'iscrizione all'università con un titolo estero, linkata sopra, spiega il resto del percorso.

Posso tradurre io il mio documento, visto che parlo bene inglese?

No. Il traduttore deve essere estraneo all'atto: non puoi tradurre e far valere un tuo documento, nemmeno se sei bilingue.

Quanto costa tradurre un transcript di quindici pagine?

Quindici pagine a 30 euro l'una. Caricalo e ti confermiamo il conteggio delle pagine e il totale prima di iniziare, così non ci sono sorprese.

Traducete anche dall'inglese verso lo spagnolo o il francese?

Sì, trattiamo le sei lingue anche tra loro, non solo da e verso l'italiano. Per una combinazione particolare, scrivici usando il modulo della pagina contatti.

Il documento mi serve per il Comune: basta il PDF?

Dipende dal Comune, e la domanda si risolve allo sportello in due minuti. Se la pratica è una trascrizione, la guida alla trascrizione di un atto estero in Italia spiega tutto il percorso. Altre risposte nelle domande frequenti.

Fonti: DPR 28 dicembre 2000 n. 445, art. 33; Convenzione dell'Aia del 5 ottobre 1961 sull'abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri; regolamento UE 2016/1191 sulla libera circolazione dei documenti pubblici; HCCH, tabella degli Stati aderenti alla Convenzione Apostille.

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Condizioni generali

Le presenti condizioni disciplinano l'acquisto di servizi di traduzione giurata tramite il sito giuradoc.it. Effettuando un ordine, il cliente dichiara di averle lette e accettate.

1. Prestatore

DOCUTRAD, société par actions simplifiée (SAS) di diritto francese con capitale sociale di 1.000 €, iscritta al Registro del commercio di Parigi (RCS de Paris) con il n. 106 245 426, con sede in 78 avenue des Champs-Élysées, Bureau 326, 75008 Parigi (Francia), che opera in Italia con il marchio Giuradoc. Contatto: info@giuradoc.it. Dati completi nelle Note legali.

2. Oggetto del servizio

Il servizio consiste nella traduzione giurata del documento fornito dal cliente, realizzata da un traduttore giurato che la firma, la timbra e ne attesta la fedeltà al documento ricevuto. La traduzione è eseguita sulla base della scansione o della foto caricata dal cliente ed è consegnata in formato PDF via email.

Sono disponibili come servizi opzionali: la copia cartacea spedita per posta e, su preventivo, la traduzione certificata conforme al documento originale (che richiede l'invio dell'originale) e l'apostille o la legalizzazione.

Il prestatore non interviene nelle decisioni dell'ente destinatario e non garantisce l'accettazione del documento quando questa dipende da requisiti estranei alla traduzione, come la legalizzazione, l'apostille o la validità dell'originale.

3. Ordine

Il cliente sceglie il documento, indica la lingua di partenza e quella di arrivo, carica il file e conferma l'ordine. Il contratto si conclude con la conferma d'ordine inviata via email. Se il file risulta illeggibile o il numero di pagine non corrisponde a quanto indicato, il prestatore contatta il cliente prima di iniziare il lavoro.

4. Prezzi

I prezzi applicabili sono quelli indicati nella scheda di ciascun servizio al momento dell'ordine, espressi in euro e comprensivi delle imposte. L'unità di fatturazione è la pagina, intesa come ciascuna facciata scritta del documento, compresi timbri, annotazioni e apostille. Se il documento richiede un adeguamento del prezzo, il prestatore lo conferma al cliente prima dell'inizio del lavoro. I servizi opzionali sono fatturati a parte.

5. Pagamento

Il pagamento avviene al momento dell'ordine, con i mezzi proposti nella pagina di pagamento. Il lavoro inizia dopo la conferma del pagamento. La fattura è emessa automaticamente e può essere richiesta in qualsiasi momento a info@giuradoc.it.

6. Tempi di consegna

Il termine di consegna è di 24-48 ore lavorative per un documento standard. Per documenti lunghi, lingue meno diffuse o servizi su preventivo, il termine è comunicato al cliente prima dell'inizio del lavoro. I termini decorrono dalla conferma del pagamento e dalla ricezione di un documento leggibile e completo. I tempi di spedizione postale si aggiungono.

7. Diritto di recesso

Il consumatore dispone, in via generale, di quattordici (14) giorni per recedere dal contratto senza dover fornire alcuna motivazione, ai sensi dell'articolo 52 del Codice del consumo (decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206).

La traduzione giurata è tuttavia un servizio realizzato su misura sul documento del cliente. Di conseguenza:

  • se il cliente chiede espressamente che l'esecuzione inizi prima della scadenza del termine di recesso e riconosce che perderà tale diritto a servizio completamente eseguito, si applica l'esclusione prevista dall'articolo 59, comma 1, lettera a), del Codice del consumo;
  • trattandosi di una prestazione chiaramente personalizzata, si applica inoltre l'esclusione dell'articolo 59, comma 1, lettera c).

Finché il traduttore non ha iniziato il lavoro, l'ordine può essere annullato con rimborso integrale. Per esercitare il recesso è sufficiente comunicarlo a info@giuradoc.it.

8. Obblighi del cliente

Il cliente deve fornire un documento completo e leggibile, indicare la grafia esatta dei nomi propri come compare nel suo documento d'identità e segnalare l'ente destinatario. Le correzioni dovute a dati errati o incompleti forniti dal cliente possono comportare una nuova fatturazione.

9. Reclami e difetti di conformità

Il cliente dispone di quattordici (14) giorni dalla consegna per segnalare errori di trascrizione, omissioni o difetti di formattazione imputabili al prestatore, che sono corretti gratuitamente e nel più breve tempo possibile. Resta salva la garanzia legale di conformità prevista dal Codice del consumo.

10. Responsabilità

La responsabilità del prestatore è limitata alla corretta esecuzione della traduzione ordinata. Il prestatore non risponde dei danni derivanti da una presentazione tardiva imputabile al cliente, dalla mancanza di apostille o legalizzazione dell'originale, né dei criteri di accettazione di un ente. Nulla in questa clausola esclude la responsabilità imposta dalla legge in modo inderogabile nei confronti dei consumatori.

11. Riservatezza e dati personali

I documenti sono trattati in modo riservato e vi accedono soltanto il personale necessario e il traduttore incaricato della pratica, tenuto al segreto professionale. Il trattamento dei dati personali è descritto nell'Informativa privacy.

12. Forza maggiore

Non costituisce inadempimento l'impossibilità di prestare il servizio per cause di forza maggiore. In tal caso il cliente viene informato e, se il ritardo è incompatibile con la sua pratica, può annullare l'ordine e ottenere il rimborso.

13. Legge applicabile e reclami

Il consumatore residente abitualmente in Italia conserva la tutela delle norme imperative del diritto italiano (articolo 6 del Regolamento Roma I). I reclami possono essere indirizzati a info@giuradoc.it. La piattaforma europea per la risoluzione online delle controversie ha cessato di funzionare il 20 luglio 2025.

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